venerdì 5 novembre 2010

COLLEGNO - GRUGLIASCO: CONTRIBUTI PER ABBONAMENTI GTT

GRUGLIASCO - RIMBORSI ABBONAMENTI GTT - SCARICA IL MODULO FINO AL 26 NOVEMBRE

Anche quest'anno il Comune rimborsa agli studenti che già non usufruiscano di altre agevolazioni una parte del costo dell'abbonamento G.T.T. Per i mezzi pubblici. Si tratta rispettivamente di rimborsi di 38 euro per l'abbonamento all'intera rete e di 25 euro per la rete urbana. Il rimborso avverrà su domanda dell'interessato che dovrà presentare la fotocopia del versamento presso lo Sportello alla Città, dove è disponibile anche la modulistica.

Per quanti hanno effettuato il pagamento dell'abbonamento immediato in contanti, il rimborso potrà essere richiesto entro il 26 novembre 2010, per chi effettua il pagamento rateale dell'abbonamento, potrà essere richiesto dopo il versamento dell'ultima rata, e precisamente entro il 20 maggio 2011.

Il modulo è scaricabile all'indirizzo:
http://www.comune.grugliasco.to.it/dlFiles/Rimborso%20Gtt.pdf

COLLEGNO - CONTRIBUTO PER TRASPORTO GTT BIENNIO SCUOLE SUPERIORI

3 dicembre 2010 – ultimo giorno per presentare la richiesta di contributo

info: Villa Comunale – Via Torino 9 – 10093 Collegno
Tel. 011/401.58.52-53-69 Fax 011/401.58.74
e-mail: claudio.giordana@comune.collegno.to.it
Orario: Lunedì: 8,30 – 13,00; Giovedì: 9,00 – 17,00; Venerdì: 9,00 – 12,00

giovedì 4 novembre 2010

COLLEGNO - 10 ADDETTI PER SPALAMENTO MANUALE DELLA NEVE

15 novembre: ricerca spalatori - ultimo giorno per presentare le domande - regolamento


La città di Collegno ricerca 10 addetti per spalamento manuale della neve per la stagione invernale 2010/2011.
E' un incarico di tipo temporaneo e le domande devono essere consegnate all'ufficio protocollo del Comune di Collegno – piazza del Municipio entro le ore 12.00 del 15 NOVEMBRE 2010.

mercoledì 3 novembre 2010

NON C'E' PACE SENZA RISPETTO

Lega Nord

Piemont Padania

Grup consiliar ëd la Comun-a 'd Colegn Piassa dla republica


al Sindich
al President dël consej comunal
a l'Assessor ëd competensa
a la Ciambrea Sovran-a

Colegn 16-11-09


Propòsta - Mossion


Argoment: "A j'é nen ëd pas sensa 'd riguard".


Artenend


Sicura la volontà 'd Colegn d'esse soagnà dël titol ëd "sità dla pas"...


...E 'ncora 'd pì


Che la pì auta espression ëd la pas a sìa d'avej la cossiensa e l'atension ëd le identità colturaj, dzoratut cole dla tera 'ndoa as veul esercité cost nòbil ëstat ëd tranquilità uman-a;
Che la pì bela forma 'd riguard anvers un-a identità popolar a sìa la difèisa dla
parlada, come sava prinsipal d'un-a tradission ëd la soa libertà d'esiste.

Che as peul esse liber mach quand as dëscheurvò e a ven-o arvalutà pròprie reis
tenù cont che 'l Piemonteis a l'é na lenga romanza ch'a prinsipia dal latin;
Che 'l Piemonteis a l'é la lenga natural dël Piemont e a l'era parlà da tute le categorie sociaj sensa gnun-e distinsion;
Che la lenga Piemonteisa a l'é vreman bondosa 'd literatura pròpria 'd tute le sòrt: romanz, poesia, teatrò, papé ofissiaj e document ëstòrich;
Che la lenga Piemonteisa a l'é arconossoa dal Consej d'Europa e da l'Unesco come
lenga meritevola 'd protession e a l'é sota la goerna dla lege regional 26/1990;
Che la lenga Piemonteisa a l'ha 'n dissionari d'apopré 40.000 paròle
con un-a gramatica pròpria;
Che a së stima ch'a sìo bon a parlé ò a capì 'l Piemonteis almanch 2milion e mes ëd person-e, antramentre a sarìo almach 500.000-600-000 person-e bon-e a scriv-lo, a less-lo e a parlelo, sensa conté la gent spatarà an tut ël mond ch'a l'é a conossensa 'd costa nòstra parlada;


ël Consej dla comun-a impegna
l'Assessor ëd competensa a dëspon-e an sij cartej stradaj, sota 'l nòm ëd la nòstra sità, l'iscrission ant la parlada dij Cé:
"sità dla pas".

Lega Nord

Piemont Padania

Grup Consiliar Comun-a ‘d Colegn. Piassa ‘dla Republica.

Gruppo Consiliare Comune di Collegno. Piazza della Repubblica.

Ø Al Sindaco, Al Presidente del Consiglio, All’Assessore competente, All’Assemblea Sovrana


Collegno, 16/11/2009


MOZIONE

Oggetto: “NON C’E’ PACE SENZA RISPETTO”

RIBADENDO
Positiva la volontà di Collegno di fregiarsi del titolo di Città della pace,

RITENDO INOLTRE
Che la più alta espressione della pace sia la consapevolezza e il rispetto delle identità, prima tra tutte, quella della terra nella quale si vuole esercitare tale nobile stato di quiete umana.
Che la migliore forma di rispetto di un’identità popolare sia la salvaguardia della Lingua in quanto linfa principale di una tradizione e della propria libertà di esistere.
Che si possa essere veramente liberi solo quando si riscopre di avere radici.
Che il piemontese è la lingua naturale dei piemontesi ed era parlata da tutte le categorie sociali senza nessuna distinzione.
Che è veramente ricca di letteratura in tutte le sue forme, romanza, poesia, teatro, trattati ufficiali e documenti storici.
Che la lingua piemontese ha un dizionario di 40.000 parole con una grammatica propria.
Che si stima siano capaci a parlare o a capire il piemontese almeno 2,5 milioni di persone, mentre sarebbero 500-600.000 le persone in grado di scriverlo, senza tenere conto di tutte quelle persone nel mondo che conoscono questa parlata.
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA
L’assessore competente a disporre l’aggiunta sui cartelli stradali, sotto il nome della nostra città, la scritta città della pace e più in basso nella parlata dei nostri Avi: “Sità dla pas”.

IL PD DI COLLEGNO HA VOTATO CONTRO QUESTA MOZIONE.

PD SCANDALOSO IN CONSIGLIO COMUNALE

Quello che si è verificato durante il Consiglio Comunale di Collegno del 28 ottobre è stato qualcosa di indecoroso e vergognoso. Purtroppo i cittadini collegnesi presenti al Consiglio Comunale non erano numerosi ma sicuramente avrebbero reagito disgustati. Infatti le poche persone presenti, alla visione di quello spettacolo indecente, hanno abbandonato il loro posto molto amareggiati da questa amministrazione che dovrebbe rappresentarli.

Ebbene sì, perché sembra proprio che questa maggioranza voglia rappresentare i suoi cittadini solo il mese prima della campagna elettorale per poi dimenticarsene subito dopo!

La Lega Nord ha presentato una mozione in cui si chiedeva di aggiungere sui cartelli stradali la scritta in piemontese “Sità dla pas” ritenendo positiva la volontà di Collegno di fregiarsi del titolo di Città della pace. La Lega Nord, dimostrando ancora una volta il suo lato costruttivo, ha accettato anche che la scritta in piemontese venisse posta sotto alla stessa scritta in italiano, accettando un emendamento del PDL.

Il valore della pace e l’importanza delle nostre radici piemontesi sono temi a tutti noi cari e devono essere il punto di riferimento per le generazioni future però, in Consiglio Comunale, il PD ha votato contro questa mozione (per dovere di cronaca, il Presidente del Consiglio Comunale Gianfranco Pirrello si è astenuto).

Fa ancora più male constatare però il comportamento fascista e razzista del PD nei confronti di una mozione che conteneva un tema così nobile che, inoltre, era stato presentato in maniera molto chiara a tutti i consiglieri in lingua italiana e, successivamente, si è provato a leggerla anche in piemontese. Purtroppo bisogna usare il termine “provare” perché i consiglieri della maggioranza si sono alzati indignati (?) e, inoltre, hanno urlato in maniera maleducata contro il nostro consigliere che in quel momento stava leggendo in lingua piemontese. Di sicuro non ci aspettavamo una reazione di questo tipo da parte dei consiglieri del PD, dato che il 30 giugno 2009, i consiglieri regionali del PD avevano presentato il Progetto di legge regionale n. 629 che prevedeva la tutela, la promozione ed il riconoscimento della lingua piemontese.
Questa reazione da mercato, e non da Consiglio Comunale, è stata giustificata dal PD in quanto la mozione non doveva essere letta anche in piemontese. Tra le loro urla si è lamentato che alcuni consiglieri non conoscono il piemontese ma, a quanto pare, non conoscono né l’educazione né l’italiano dato che la mozione è stata letta prima in lingua italiana. Ciò che è avvenuto in Consiglio Comunale è la dimostrazione che il PD finge di essere federalista e attento alla cultura del territorio infatti di fronte ad una mozione che parla della lingua piemontese che, come per ogni popolo rappresenta l'anima stessa di un'identità, fa muro e vieta che si possa parlare anche in piemontese in un Consiglio Comunale in Piemonte!

I consiglieri collegnesi del PD, che hanno urlato e si sono alzati indignati, hanno mai messo il naso fuori dalla loro porta di casa?

Viene spontaneo chiedersi se questi consiglieri sono mai andati a fare una passeggiata a Torino, nel quartiere di Porta Palazzo, dove ormai le scritte dei negozi sono in arabo o cinese. Se riescono ad indignarsi in questo modo per avere sentito due parole in piemontese che cosa pensano invece di questo?

Cari consiglieri della maggioranza, Collegno si trova ancora in Piemonte?

In un solo colpo, il PD ha macchiato il titolo di Città della pace della nostra Collegno e infangato la nostra storia e le nostre radici piemontesi.

L’oggetto della nostra mozione, purtroppo, calza a pennello: NON C’E’ PACE SENZA RISPETTO.

martedì 2 novembre 2010

lunedì 1 novembre 2010

COLLEGNO - ISCRIZIONI ALL'ALBO DEGLI SCRUTATORI DI SEGGIO

ALBO UNICO DEGLI SCRUTATORI DI SEGGIO ELETTORALE

I cittadini che intendono essere iscritti nell'albo delle persone idonee all'ufficio di scrutatore di seggio elettorale, devono compilare e consegnare apposita domanda all'Ufficio elettorale entro il mese di novembre (dal 1° ottobre al 30 novembre).
Requisiti di iscrizione:
occorre essere cittadini italiani, elettori del Comune di Collegno ed aver assolto agli obblighi scolastici;

sono esclusi dalle funzioni di scrutatore:

  • i dipendenti del Ministero dell'Intero, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti;
  • gli appartenenti a Forze Armate in servizio;
  • i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti;
  • i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali;
  • i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.

Le domande vanno consegnate all'Ufficio elettorale nei giorni e negli orari di seguito elencati:

  • Lun.: 8,30 - 13,00;
  • Mar.: 9,00 - 13,00;
  • Mer.: 9,00 - 13,00;
  • Giov.: 9,00 - 17,00;
  • Ven.: 9,00 - 12,00.

facsimile di domanda per l'iscrizione all'Albo degli Scrutatori