venerdì 4 novembre 2011

COTA SU COSTI DELLA POLITICA

"Non posso che approvare la decisione delle Regioni sul taglio ai costi della politica. Lo dico come Governatore che, non oggi, ma nel primo mese del proprio mandato ha imposto a sè e a tutta la Giunta il taglio dello stipendio, ha voluto una squadra di assessori con 2 unità in meno rispetto alla Giunta precedente ed ha imposto un taglio del 10% degli stipendi di tutte le posizioni apicali delle società partecipate della Regione. Questa scelta unilaterale ha poi portato nei mesi successivi ad una legge del Consiglio Regionale del Piemonte sul taglio delle indennità dei consiglieri regionali", lo dichiara il presidente della Regione, Roberto Cota.

giovedì 3 novembre 2011

INDIGNATI DALLA VIOLENZA

Da Roma ci spostiamo a Collegno … Consiglio comunale del 20-10-2011.

Dopo gli scontri verificatesi nei giorni precedenti a Roma, i consiglieri della Lega Nord Piemont Padania Claudio Broglio, Fabrizio Bardella e Lorenzo Ceretto presentano una mozione intitolata “Indignati dalla violenza”.
Ritenendo che la libertà di manifestare pacificamente è uno strumento democratico inviolabile riconosciuto a tutti i cittadini bisogna comunque ricordare che tali manifestazioni non devono mai sfociare nella violenza. Il bilancio di quegli scontri però parla chiaro: 135 feriti e danni materiali per un ammontare di 5 milioni di euro. La cosa non è relegata ad un fatto “locale” in quel di Roma, visto che molti esponenti violenti sono antagonisti e squatter presenti nella nostra provincia e nella nostra Città che alternano le loro prodezze anche in Val Susa unendosi ai NO TAV.
Dopo simili avvenimenti è doveroso che anche la città di Collegno condanni questi episodi di violenza.
Questa volta la sorpresa, che ci regala ancora la nostra Amministrazione, è che non ha preso nessuna posizione in merito! Ovvero, dopo un balbettante dibattito in bilico tra la condanna degli atti violenti e una forma di legittimazione morale per manifestazioni ai limiti della legalità, non ha voluto ufficializzare il tutto con un voto che sarebbe stato, evidentemente, molto scomodo per la maggioranza.
Infatti, alla nostra richiesta di sospensione del Consiglio Comunale per redigere un ordine del giorno di condanna delle violenze dei black block e solidarietà alle forze dell’Ordine, PD, Italia dei Valori e Sinistra per Collegno hanno votato contro una momentanea interruzione del Consiglio ritenendo, quindi, non necessario esprimere solidarietà incondizionata alle Forze dell’Ordine e condannare, allo stesso tempo, simili violenze. Per una completa informazione, l’unico astenuto alla votazione è stato il Presidente del Consiglio Comunale Mellace. La maggioranza avrà salvato, per ora, gli equilibri interni ma di certo, con questo mancato voto, ha macchiato il buon nome della nostra Città “della pace”con un nuovo colore, quello della vergogna!

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mercoledì 2 novembre 2011

LAVORO: TUTELARE LE CATEGORIE PIU' DEBOLI

Per il Presidente della Regione
Piemonte, Roberto Cota, è necessario tutelare maggiormente le categorie di lavoratori più deboli rispetto ai dipendenti pubblici, che invece hanno maggiori garanzie e privilegi.
"Viviamo - ha detto Cota intervenendo all'assemblea regionale di Federsolidarietà, a Torino - una situazione di profonda disuguaglianza. Oggi ci sono varie tipologie di lavoro e di relative tutele: chi lavora nel pubblico a tempo indeterminato ha il massimo delle tutele; chi lavora nel privato a tempo indeterminato ha buone tutele; chi lavora nel privato a tempo determinato ne ha meno e chi lavora nelle cooperative talvolta ne ha davvero poche. Ci sono poi i tanti giovani che non riescono neanche ad avvicinarsi al mondo del lavoro. Il 'popolo dei mille eurò - ha aggiunto Cota - ha il diritto di arrabbiarsi se qualcuno è stato assunto nel settore pubblico per fare da ammortizzatore sociale e magari è li a girarsi i pollici".
"Non ho il problema - ha concluso Cota - di dover piacere a tutti a seconda del posto in cui vado: una volta fatte le cose, la gente giudicherà". (ANSA).

martedì 1 novembre 2011

CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE

logo ufficiale

Censimento della popolazione: 9 ottobre 2011

Attenzione alle truffe: nessun consulente autorizzato dall’Istat a fornire assistenza nella compilazione del questionario

http://www.comune.collegno.to.it/

MOBILITA' ED INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA' E LA STRATEGIA EUROPEA IN MATERIA DI DISABILITA' 2010-2020

Una vera rivoluzione culturale per la mobilità e l'integrazione delle persone con disabilità nel quadro della strategia europea in materia di disabilità 2010-2020".
«Oggi è una giornata importante - afferma l'On. Rossi - finalmente l'Europa interviene votando la
relazione sulla mobilità ed integrazione delle persone con disabilità attraverso il riconoscimento e la tutela dei loro diritti, invitando gli Stati membri e la Commissione a elaborare norme giuridiche e atti legislativi a livello dell'UE».
«Ho sempre convintamente sostenuto - ha sottolineato Rossi- anche come relatore della Strategia Europea per la Disabilità 2010 - 2020, l'aumento del tasso di occupazione per le persone con disabilità che vivono nell'Unione europea, attraverso degli investimenti di lungo termine, con un rafforzamento della partecipazione attiva alla vita pubblica».
«L'Unione Europea si é impegnata a rispettare una strategia decennale sulle disabilità al fine di favorire la creazione di una società sostenibile, competitiva e innovativa, nella quale la persona con disabilità è attore protagonista - continua l'esponente leghista - è importante, infatti, mostrare che la mobilità delle persone con disabilità, compreso l'accesso alle comunicazioni, quale mezzo di diffusione delle idee, e l'integrazione sociale non sono due elementi distinti, ma i due capisaldi di un approccio basato sul rispetto dei diritti umani, capace di migliorare le pari opportunità».
«Fondamentale è ratificare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità - prosegue l'europarlamentare della Lega Nord - ma ci sono una serie di interventi che reputo necessari e non più rinviabili, come il pieno riconoscimento del Braille e della lingua dei segni, lo sviluppo di una carta unificata dei diritti del passeggero, in modo che tutti possono viaggiare in maniera sicura e adeguata e l'abbattimento delle barriere architettoniche».
«Mi sono battuto - continua il deputato alessandrino - per migliorare l'integrazione dei servizi di trasporto dedicati ai disabili nel sistema di trasporto pubblico, prevedendo adeguati sistemi d'informazione e comunicazione nelle stazioni e negli aeroporti, oltre ad una rivoluzione culturale da promuovere attraverso pagine iniziali di siti internet utilizzabili da non vedenti e di servizi on line con il linguaggio dei segni in formato elettronico».
«Nel settore sanitario è indispensabile ridurre le disparità, garantendo livelli minimi di assistenza a tutti - insiste l'On. Rossi - ma molto sarà inutile se non si arriverà al pieno riconoscimento del ruolo delle associazioni di volontariato quale fonte indispensabile di supporto ai disabili e alle loro famiglie».
«E’ necessario infatti focalizzare l’attenzione – conclude l'On. Rossi – ed incentivare gli sforzi affinché negli Stati membri sia ridotto l'onere che grava su coloro che prestano assistenza ad anziani o disabili e siano istituiti sistemi integrati di assistenza per consentire loro di lavorare».