martedì 6 marzo 2012

CIOCCOLATO', AL VIA LA NONA EDIZIONE

Dal 2 all’11 marzo torna a Torino e provincia il dolce appuntamento con Cioccolatò, la manifestazione dedicata alle delizie del cioccolato, giunta ormai alla nona edizione. Tante le iniziative proposte: incontri con gli esperti, degustazioni, attività culturali e di animazione, iniziative ludico-didattiche per bambini, legate al cioccolato. E per trovare più facilmente la strada per Cioccolatò, basterà seguire la mappa stradale che, nell’immagine simbolo dell’edizione 2012, diventa un insolito incarto del Gianduiotto piemontese, portando nel cuore della migliore tradizione cioccolatiera locale.

TAV SIGNIFICA PROGRESSO E CRESCITA

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE N. 5

Questa settimana è stata caratterizzata dalle manifestazioni sulla TAV.
Sapete come la penso, ma vale la pena approfondire un punto, quello delle compensazioni. La Val di Susa esce da anni di deindustrializzazione selvaggia. La TAV deve rappresentare un'occasione anche per il territorio. Negli anni il tracciato è stato modificato, dunque le rassicurazioni dal punto di vista dell'impatto ambientale sono state date. Adesso occorre fare qualcosa per lo sviluppo. Cosa?
Prima di tutto alcuni interventi sul sistema ferroviario cosiddetto "storico", a cominciare dal nodo ferroviario di Torino e dalle linee del trasporto regionale. Non deve passare il messaggio che ci si preoccupi di fare la TAV e non dei pendolari che prendono il treno per andare a lavorare.
Poi, occorre ascoltare i sindaci della Valle e realizzare quei piccoli, grandi interventi che sono richiesti dalle amministrazioni locali. Ad esempio: illuminazione stradale, marciapiedi, parchi, sale polivalenti.
La TAV vuol dire progresso, anche la vivibilità dei paesi della Valle deve migliorare.
Come terza cosa, penso sia necessario fare una politica di agevolazioni fiscali. Le aziende devono essere invogliate ad andare a stabilirsi in Val di Susa ed anche le attività turistiche vanno incoraggiate. Di queste cose parlerò questa settimana con il Governo a Roma.

domenica 4 marzo 2012

IL CALENDARIO SCOLASTICO 2012 - 2013

Definito dalla Conferenza regionale per il diritto allo studio, riunitasi giovedì 23 febbraio a Torino, il calendario del prossimo anno scolastico. La campanella inizierà a suonare in tutte le scuole piemontesi mercoledì 12 settembre, mentre le lezioni si concluderanno il 12 giugno nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado (il 29 giugno nelle scuole dell’infanzia). I giorni di scuola saranno 206 (contro i 205 di quest’anno), nel pieno rispetto del minimo di 200 giornate di attività didattica previste per legge. Primo stop per il ponte di Tutti i Santi (venerdì 2 e sabato 3 novembre), mentre le vacanze di Natale cominceranno lunedì 24 dicembre per finire sabato 5 gennaio. A Pasqua vacanze da giovedì 28 marzo a martedì 2 aprile e in occasione della Festa di Liberazione gli studenti staranno a casa venerdì 26 e sabato 27. Confermate infine le vacanze di Carnevale per incentivare la settimana bianca in montagna: scuole chiuse da venerdì 8 a martedì 12 febbraio.

venerdì 2 marzo 2012

CASSAGNA & CO.

Lega Nord

Piemont Padania




.”Cassagna & Co.”

Con il pseudo emendamento alle mozioni della Lega Nord e di Civica che chiedevano lo stop all’ampliamento della discarica Cassagna e alla chiusura di Punto Ambiente la giunta e la maggioranza che governa Collegno hanno dato ulteriore prova di arroganza e di pochezza politica.

Arroganza , perché di fronte, ad esempio, alla mozione della Lega Nord che riprendeva alla lettera le mozioni che sia a Pianezza che a Venaria erano state presentate e votate all’unanimità da tutto il consiglio comunale (compresi PD e sinistre varie ), i nostri paladini della “munnezza” fanno i bulli e vorrebbero imporre al paese vicino ( Pianezza) di continuare a sorbirsi un ulteriore ampliamento di 200 mila tonnellate anche se il comune in questione ha già espresso il proprio dissenso.

Ampliamento che serve a coprire il mega buco ( finanziario) di Punto Ambiente, più di 20 milioni di danni alle casse del CIDIU e che con gli introiti dell’allargamento verrebbe diluito e fatto passare in qualche modo sotto silenzio , senza che chi ha dato prova di essere così bravo nella gestione della cosa pubblica possa goderne dei meritati frutti: denuncia alla corte dei conti.

Pochezza politica perché hanno dovuto inventarsi quello che ho chiamato pseudo emendamento in quanto presi d’infilata dalle due mozioni non hanno saputo fare altro che inventarsi un nugolo di sciocchezze per letteralmente capovolgere le intenzioni di Lega Nord e Civica e come il più tracotante dei bulli far valere la forza bruta dei voti contro chi non ha mai accettato questo sistema di gestione dei rifiuti ,che negli anni ha sortito solo un costante aumento della tariffa di smaltimento per i cittadini ed il repentino riempimento della discarica di Cassagna che doveva servire il bacino di raccolta del CIDIU e che invece per fare casa ha raccolto la massa di rifiuti di Amiat in arrivo da Torino.

Rifiuti indifferenziati che hanno messo in crisi il sistema già debole di suo con il conseguente diffondersi delle famose puzze che hanno infestato tutto il nostro territorio rendendolo invivibile per molte volte.

Per chiudere il giro si è dovuto prendere atto anche che la raccolta differenziata è oggi scesa a meno del 50% da oltre il 60% a conferma che quando le cose si gestiscono male le cose possono solo peggiorare.

La giunta ha messo sul piatto la chiusura di Punto Ambiente fino alla sua trasformazione in anaerobico ( che dovrebbe garantire la fine delle puzze) , ma è questa solo la carota mentre il bastone è l’ampliamento della discarica anche se giurano e spergiurano solo fino a metà 2013.

Ma quale credibilità può avere chi solo un anno e mezzo fa votava a favore di una mozione che impegnava tutta la giunta a chiedere di non allargare ulteriormente la discarica e sei mesi orsono votava contro un’altra mozione che chiedeva la chiusura di Punto Ambiente fino alla sua trasformazione?

Questi sono coloro che dovrebbero gestire il futuro di una città come Collegno con discernimento e lungimiranza e che cambiano idea come gira il vento a secondo delle loro convenienze?

Di una cosa possono comunque essere certi : la Lega Nord non smetterà di chiedere conto di quello che combinano questi fenomeni della gestione della città ( vedi anche chiusura TOP) e darà battaglia in ogni sede perché chi mal gestisce paghi per le sue colpe.

Saluti Padani.


SANITA': AL PIEMONTE 108 MILIONI IN PIU', DAL RIPARTO 2012

Per il 2012 la sanità piemontese avrà a disposizione 7 miliardi e 978 milioni di euro, 108 milioni in più rispetto all’anno scorso. L’accordo che le Regioni hanno raggiunto mercoledì 29 febbraio a Roma sul riparto del fondo sanitario ha lasciato il presidente Roberto Cota molto soddisfatto: «E’ stato fatto un ottimo lavoro, con grande responsabilità. Per il 2012 le nostre risorse sono aumentate, in linea con le previsioni di trasferimenti che sono attesi dal nostro piano di rientro. Adesso andiamo avanti con la nostra azione di riforma».
In mattinata, intervenendo all’inaugurazione delle sale operatorie dell’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero, Cota era ritornato sui fondi per il socio-assistenziale: «E’ opportuno chiarire una volta per tutte non è una competenza regionale: questi servizi dovrebbero essere finanziati con delle risorse che arrivano dai Comuni e dallo Stato. Sentire dire che la Regione ha tagliato il fondo per i disabili, quando la Regione ha invece messo tutti i soldi possibili, e sottolineo, per una precisa scelta politica, è inaccettabile. Perché non sento critiche verso il Governo di Roma che ha azzerato quasi tutto? Detto questo, l’aver messo sotto controllo la spesa sanitaria in Piemonte ha già portato a dei risparmi consistenti, che gireremo al socio-assistenziale. Prima parte la riforma sanitaria e prima potremo disporre di ulteriori risorse per fare ancora di più».