martedì 5 giugno 2012

INTERROGAZIONE: RADUNO TUNING RACE NO AUTORIZZATO


Lega Nord
Piemont Padania
Grup Consiliar Comun-a ‘d Colegn. Piassa ‘dla Republica.
Gruppo Consiliare Comune di Collegno. Piazza della Repubblica.


Ø      Al Presidente del Consiglio
Ø      All’Assessore Competente


Collegno, 02/06/2012


INTERROGAZIONE
Con risposta orale e scritta


Oggetto: “ RADUNO TUNING RACE NO AUTORIZZATO “

RACCOGLIENDO

Le sacrosante lamentele di molti cittadini del Quartiere VILLAGGIO DORA, i quali lamentano una situazione divenuta ormai insostenibile e foriera di tensioni sociali che potrebbero sfociare in azioni comprensibili di autodifesa, non solo verbale, da parte della cittadinanza.
Queste persone tra cui ovviamente anziani, bambini e persone che il giorno dopo si devono recare al lavoro, devono subire la violenza di decine di maleducati e arroganti ragazzotti che bombardano la zona con il rombo dei motori e musica a tutto volume. Questa situazione va avanti da ormai 6 anni in una sistematica e rituale occupazione del territorio ogni Venerdì sera dalle ore 21.30 sino alle 02.00

“ LA COSA DEVE FINIRE!!!”

SI INTERROGA

L’assessore competente per sapere:

1.      Se è a conoscenza della insostenibile situazione nella quale si trovano questi nostri concittadini,

2.      Se sono stati concessi permessi per questa pratica indecente,

3.      Cosa intende fare per interrompere definitivamente tale pratica,

4.      Entro quali tempi.

Saluti Padani

Claudio Broglio Capogruppo,          Fabrizio Bardella,          Lorenzo Ceretto

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Vi scrivo questa lettera come cittadino di Collegno esasperato di questo problema senza una parvenza di risolverlo, io ed i cittadini del quartiere VILLAGGIO DORA chiedo di aiutarci insieme a far sentire a tutti la nostra voce di sdegno e di divulgare a tutti gli organi di informazione comunali-provinciali -regionali territoriali questo grossissimo disagio irreale e surreale che stiamo sopportando già da 6 anni consecutivi per fare finire questo grandissimo errore che il comune ha commesso nel dare fiducia a questi individui incivili e delinquenti  che adesso sopra vi elencherò.
SOS: raduno tuning race non autorizzato dalle autorità competenti/comune/ogni venerdi sera orario 21 30 fino oltre le ore 2.00 di notte autorità locali senza possibilità di intervento senza una carta-permesso con le mani legate con cui agire comunità della zona arcistufa di non potere dormire con persone che lavorano il giorno dopo, anziani e bambini piccoli che piangono con genitori frustati musica altissima oltre la soglia consentita dalla legge fortissimo inquinamento acustico vi prego e vi preghiamo tutta la comunità della zona di intervenire il prima possibile perchè questa oscena inciviltà va avanti purtroppo da sei anni consecutivi ininterrottamente senza risolvere il problema. fate qualcosa......

lunedì 4 giugno 2012

DIFENDERE LA NOSTRA GENTE

Il diritto dovere di un Presidente di Regione è quello di difendere la  propria gente. Questo può voler dire in alcuni casi porsi in forte  dissenso rispetto, ad esempio, alle scelte del Governo nazionale. Come  Governatore del Piemonte sono stato tra i capofila di chi ha duramente  attaccato il Governo Monti per quanto riguarda l’Imu, la tassa sulla  casa, e per una politica fiscale incentrata solo su tasse e taglio delle pensioni. Per vincere il periodo di grave crisi che stiamo vivendo si  impone al più presto un cambio di marcia: occorre dare più soldi a famiglie ed imprese per rimettere in moto l’economia e salvare il  lavoro. Noi non siamo un Paese ricco di materie prime e il nostro vero  tesoro è il lavoro, la capacità di trasformarle. Se si continuano ad  ammazzare imprese e lavoratori con le tasse, se le aziende chiudono ed  operai e impiegati stanno a casa, non si avrà un maggiore gettito fiscale, ma in prospettiva ce ne sarà sempre meno. La politica fiscale del Governo non è più sostenibile dal nostro sistema socio-economico. Se Monti e i suoi ministri non ascoltano la Lega e non mettono in campo quanto prima una politica diversa, fatta di incentivi e di sostegno dell’occupazione, come quella, ad esempio, fatta da noi in Piemonte, non andremo da nessuna parte. Altro che rimanere in Europa.

Roberto Cota
Segretario Nazionale Lega Nord Piemont e Governatore Regione Piemonte