giovedì 6 marzo 2014

L’Expo 2015 e il Piemonte agricolo e agroalimentare



Torino, 3 marzo 2014
COMUNICATO N.  9 

L’Expo 2015 e il Piemonte agricolo e agroalimentare

Claudio Sacchetto: “Il cibo e l’agricoltura hanno un ruolo dominante in questo grandioso evento che si svolgerà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, cui parteciperanno circa 150 nazioni, e per il quale sono previsti 20 milioni di visitatori,
di cui 7 milioni stranieri”

“L’Expo 2015” ha dichiarato l’Assessore Regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto “ha come titolo emblematico “Nutrire il Pianeta – Energia per la vita”; dunque il cibo e l’agricoltura hanno un ruolo dominante in questo grandioso evento, che si svolgerà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, cui parteciperanno circa 150 nazioni, e per il quale sono previsti 20 milioni di visitatori, di cui 7 milioni stranieri. In relazione a ciò, nella giornata di ieri a Torino, abbiamo organizzato un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni, associazioni, consorzi, enti espressione del mondo agricolo e agroalimentare piemontese, come momento di informazione e confronto sulle iniziative e programma di partecipazione del Piemonte nel suo complesso e sul contributo che il sistema agricolo e agroalimentare piemontese può dare in tale programma di partecipazione e di attrazione accoglienza dei visitatori in Piemonte”.


All’incontro ha partecipato anche l’Assessore Regionale al Turismo Alberto Cirio, delegato dalla Giunta Regionale all’Expo, che ha illustrato l’andamento dei lavori preparatori dell’Expo e sulle iniziative che il Piemonte sta predisponendo nel cosiddetto programma “dentro l’Expo”, sugli spazi e tempi che saranno a disposizione nell’ambito del padiglione Italia, e per quelli, in fase di definizione, legati a disponibilità finanziarie,  nel “cluster” del riso per la gestione dei relativi ristoranti e spazi eventi; inoltre sul cosiddetto programma “fuori l’Expo”, ovvero quello di organizzazione dell’attrazione e dell’accoglienza in Piemonte dei visitatori.
In tale contesto, ecco le posizioni e le proposte emerse da parte del mondo agricolo e agroalimentare piemontese.


-          Il tema dell’Expo, legato al cibo e all’agricoltura, rende fondamentale il contributo del settore agricolo e agroalimentare alla partecipazione del Piemonte e alle sue attività e iniziative collaterali e complementari.

-          Programma “Dentro l’Expo”: il sistema agricolo e agroalimentare, nelle forme e tempi possibili, negli spazi espositivi che potranno essere assegnati nella disponibilità del Piemonte (padiglione Italia e/o cluster del riso o altro) si prepara e concorre alle manifestazioni e iniziative di animazione, di promozione, di comunicazione.

-          Programma “Fuori l’Expo”: il sistema agricolo e agroalimentare, si prepara e concorre alle attività e iniziative del Piemonte sul programma generale di attrazione e accoglienza  nei territori piemontesi dei turisti visitatori dell’Expo, ovvero i turisti per definizione interessati ai beni culturali, ambientali, archeologici, paesaggistici, enogastronomici, ecc.

-          In tale programma “Fuori l’Expo”, il sistema agricolo si prepara  e concorre a costruire azioni di accoglienza e incontri “più specialistici”, ovvero i visitatori dell’Expo più vicini ai temi agricoli e agroalimentari, e quindi interessati ad incontrare e conoscere le realtà e strutture emblematiche e innovative (strutture e infrastrutture, aziende di lavorazione e trasformazione, sistemi organizzativi economici e professionali, enti di ricerca e innovazione, ecc). Tale attività specialistica si può anche preparare e organizzare in modo più sistematico, per esempio contattando le delegazioni dei Paesi espositori e ospiti dell’Expo, sicuramente interessati non solo a conoscere ma anche ad instaurare forme di collaborazione e di scambi.


-          In tal senso, un primo e importante strumento da utilizzare è il portale Booking Piemonte.it, (piattaforma istituzionale della Regione Piemonte), ovvero dove creare offerte aggiuntive di pacchetti “agricoli-agroalimentari”, nell’ambito di un programma speciale Expo 2015, e che può essere una prova d’orchestra  per costituire  pacchetti permanenti che arricchiscono l’offerta BookingPiemonte.

-          Un’esperienza, questa, che aggiorna, mette insieme, in rete, organicamente il pacchetto di “eccellenze” agricole agroalimentari piemontesi utilizzando strumenti come BookingPiemonte e altri mezzi, la cui utilità va oltre l’Expo; in tal modo si affina e potenzia quel “sistema agricolo e agroalimentare” e le sue eccellenze che, oltre a rappresentare un importante settore economico produttivo, contribuiscono in modo rilevante ad accrescere l’immagine complessiva e l’accoglienza del Piemonte

-          Tra gli interventi attuativi certi e immediati, l’Assessorato Regionale all’Agricoltura, in questa difficilissima fase contraddistinta dalla mancanza di risorse finanziarie regionali e ancor più nell’interregno tra il vecchio PSR 2007-2013, già scaduto, e il nuovo PSR 2014-2020, ancora in fase di definizione, nell’ambito di un programma promozionale straordinario, ha approvato anche un pacchetto  riservato ad azioni propedeutiche alla partecipazione a Expo 2015, con un bando cui sono previsti circa 250.000 euro, che verrà approvato nelle prossime settimane. Tale bando prevede una azione coordinata e unitaria tra i principali soggetti collettivi (associazioni e consorzi) attuatori della misura 133, con un progetto che abbia al centro la promozione delle produzioni aderenti ai sistemi di qualità, ma che ne rappresenti il contesto economico, produttivo, territoriale, tecnologico, ovvero quello che si può definire il “Sistema Piemonte agricolo agroalimentare”.Le azioni e le iniziative di tale bando dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2014, e quindi non potranno che essere propedeutiche all’Expo, ma utilizzabili durante l’Esposizione universale

-          Altre iniziative ed interventi, soprattutto quelli “Dentro l’Expo”, potranno enuclearsi nell’ambito dei progetti che saranno approvati e finanziati dal Coordinamento interistituzionale Piemonte, dagli spazi e azioni riservate alle Regioni nel padiglione Italia; da progetti e iniziative che potranno essere previsti con fondi del prossimo PSR, anche con programmi “stralcio” o in anteprima del PSR 2014-2020.

NUOVE RISORSE PER LE IMPRESE INNOVATIVE E DELLA RICERCA PUBBLICA



COMUNICATO STAMPA 

Torino, 5 marzo 2014

NUOVE RISORSE PER LE IMPRESE INNOVATIVE E DELLA RICERCA PUBBLICA
Priorità alle attività economiche che hanno come valore aggiunto l’innovazione sociale,
la qualità della vita, la solidarietà e il benessere delle persone

Il presidente Roberto Cota e l’assessore al Lavoro e Formazione professionale, Claudia Porchietto, hanno illustrato questa mattina agli organi di informazione la delibera, approvata durante l’ultima riunione della Giunta regionale, che dispone la prosecuzione per il 2014 del progetto per la creazione di imprese innovative e spin off della ricerca pubblica ed estende i servizi erogati dagli incubatori universitari pubblici con sede legale ed operativa in Piemonte alle aziende che intendono avviare un’attività economica che abbia come valore aggiunto l’innovazione sociale.
Per il finanziamento si ricorre all’utilizzo della somma di 1.300.000 euro disponibile nel Fondo rotativo per la nascita e lo sviluppo di iniziative di lavoro autonomo e creazione di impresa, operativo presso Finpiemonte.
“Si tratta - ha sottolineato il presidente Cota - di una nuova azione che inserisce nel solco delle nostre politiche per combattere la crisi del sistema industriale piemontese. Come Regione cerchiamo in tutti i modi di rilanciarne la competitività con iniziative nostre nei settori della ricerca, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione, mentre lo Stato centrale si occupa di altro invece di disporre sgravi fiscali capaci di ridare slancio a determinati settori”.   
“La novità della delibera - ha evidenziato l’assessore Porchietto - consiste nel dare priorità di valutazione nell’accesso ai finanziamenti alle imprese innovative che propongono nuovi processi, prodotti e modelli volti a superare un problema con il valore aggiunto dell'innovazione sociale, ovvero che hanno come obiettivo la qualità della vita, la solidarietà e il benessere delle persone, oltre al miglioramento della competitività economica. Un tema che si inserisce bene nella nuova programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020 e che interpreta coerentemente gli orientamenti comunitari”.
Avranno infatti accesso ai percorsi i ricercatori di provenienza accademica (dipendenti di atenei o enti pubblici di ricerca o dottorandi/contrattisti/studenti su un tema specifico oggetto dell’impresa da costituire) ed i soggetti  che propongono un progetto di innovazione sociale (devono avere età inferiore o eguale a 40 anni, essere  in possesso di un diploma di scuola superiore ed avere un curriculum coerente con il progetto presentato).
La delibera dà inoltre continuazione all’attività realizzata dagli incubatori universitari pubblici, finanziata con 6.250.000 euro stanziati nell’ambito del programma operativo del Fondo sociale europeo 2007-2013 e raccoglie la richiesta di collaborazione sull’innovazione sociale formulata dal Comune di Torino.
Tra il 2009 e il 2013, nell’ambito del Progetto spin off, gli incubatori universitari hanno ricevuto circa mille idee di impresa e, al termine del processo, sono state avviate oltre 60 start up, che hanno ricevuto da Finpiemonte un contributo a fondo perduto finalizzato alla copertura delle spese di avvio. Tra queste, figurano imprese innovative piemontesi che hanno vinto i premi più prestigiosi confrontandosi con analoghe realtà di altre Regioni o Paesi: la Niso Biomed, che ha ideato un innovativo dispositivo automatico di endoscopia chimica che apporta un miglioramento delle diagnosi e della riduzione dell’invasività nella diagnostica nei settori della gastroenterologia e della prevenzione dei tumori, ha vinto nel 2013 il premio nazionale Startup dell’anno e nel 2014 il Leonardo italiano e l’UK-Italy innovation award; la Xaluxi srl, che sviluppa e commercializza una linea innovativa di dispositivi di illuminazione a led che garantiscono il risparmio energetico grazie alla regolazione automatica della luce, emessa in funzione di quella ambientale, si è aggiudicata è stata il vincitore assoluto del Premio nazionale Innovazione 2013; la Scloby, con lo sviluppo e commercializzare di un nuovo punto cassa cloud per commercianti e ristoratori fruibile tramite tablet, smartphones e computer, ha ottenuto nel 2013 il premio speciale Microsoft al Premio nazionale Innovazione ed è arrivata prima su 800 partecipanti al Webit Congress; la Epinova Biotech, che sviluppa substrati polimerici per sostituti epiteliali ad uso sanitario, ha ottenuto nel 2013 il Premio Gaetano Marzotto.

lunedì 3 marzo 2014

INTERROGAZIONE: PRIMARIE



Lega Nord

Piemont Padania
Grup Consiliar Comun-a ‘d Colegn. Piassa ‘dla Republica.

Gruppo Consiliare Comune di Collegno. Piazza della Repubblica.

Ø      Al Presidente del Consiglio
Ø      All’Assessore Competente

 
Collegno, 03/03/2014

INTERROGAZIONE
Con risposta orale e scritta

Oggetto: “ PRIMARIE “  

PREMESSO
Che sia importante che i cittadini possano esprimere con il loro voto su cose che attengono alla vita politica della Città e del Paese. Cosa che ultimamente a livello nazionale sembra diventato un optional e non una pratica indispensabile e democratica;

TENUTO CONTO
Che a Collegno il 02 Marzo 2014 si sono tenute nella Città le primarie del centrosinistra e che si tratta di una porzione importante dell’elettorato della Città ma pur una porzione partitica e non rappresentante la totalità del bacino elettorale collegnese;

APPRESO
Che si sono allestiti seggi presso : Circolo Aurora, Sala Tessitrici, Centro 44, Centro Quartiere di Piazza Che Guevara, Sede Quartiere di Viale partigiani e il Centro Civico di Via Boves;

Non considerando il Circolo Aurora, in quanto è storicamente la sede del Partito Democratico, tenendo conto che altre forze politiche come ad esempio la Lega Nord hanno dovuto sempre pagare le sedi del Centro 44 come la Sala Tessitrici;

Con la presente
SI INTERROGA

L’Assessore competente per chiedere quanto segue:

1.      A che titolo sono state utilizzate rispettivamente le 5 sedi utilizzate per il voto?
2.      Nel caso di pagamento delle sale Tessitrici e Centro 44, è stato liquidato dai  partiti o dal Comune di Collegno?
3.      E’ stata rilasciata regolare ricevuta di pagamento?

In caso affermativo al punto 3 si chiede di poter visionare le ricevute di pagamento emesse. 

Saluti Padani  - Claudio Broglio Capogruppo ,  Fabrizio Bardella.