martedì 30 novembre 2010

IN REGIONE SI LAVORA.... MA IN PROVINCIA?!?

Albano: «La Provincia chiede alla Regione interventi che sono già stati avviati. La giunta Cota non ha i tempi oceanici di Saitta e Bresso e soprattutto, lavora.»

«La Provincia presenta una mozione in cui chiede l’impegno della Regione su alcune tematiche relative al lavoro e all’occupazione. Peccato che l’assessorato regionale di Massimo Giordano queste idee le ha già messe in pratica da alcune settimane. La giunta Saitta forse non è abituata a un governo che non si perde in chiacchiere e che anziché cercare notorietà sui giornali, lavora per i suoi cittadini»

E’ la posizione del consigliere provinciale Alessandro Albano a nome del gruppo della Lega Nord.

«La giunta Saitta ha chiesto agevolazioni previste dal contratto di insediamento alle imprese piemontesi già presenti sul territorio che intendono investire. Cosa già fatta caro presidente Saitta. Aiuti per le piccole e medie imprese? Anche questo, fatto. Istituzione di tavoli di crisi? Idem, la vicenda Ages di Santena insegna. Forse Saitta dimentica che dopo pochi mesi la giunta Cota ha emanato un piano straordinario per l’occupazione di circa 400milioni di euro, e pochi mesi dopo un secondo piano volto ad agevolare le imprese piemontesi e ad incentivare l’occupazione. Saitta e i suoi assessori imparino da questi primi mesi del governo regionale cosa significhi rimboccarsi le maniche per il bene dei propri cittadini, capiamo l’abitudine alla politica stagnante della ex presidente Bresso, ma forse è ora di aprire gli occhi»

lunedì 29 novembre 2010

CIDIU: LA LEGA E' VICINA AI LAVORATORI

Erano molti i lavoratori del C.I.D.I.U. presenti all’ultimo Consiglio Comunale collegnese in cerca di risposte ai loro problemi perché la situazione all’interno dell’azienda rimane sempre tesa e le cose non tendono a migliorare.

Il Sindaco Silvana Accossato non era presente alla seduta del Consiglio Comunale e i consiglieri del PD sembravano alquanto disorientati e privi di iniziative. Ci ha pensato allora il Capogruppo della Lega Nord Claudio Broglio a prendere in mano la situazione e cercare un accordo con i lavoratori del C.I.D.I.U. presenti tra il pubblico. Grazie all’intervento della Lega Nord è stato fissato per il 13 dicembre un incontro con i lavoratori durante il quale potranno esprimere i loro punti di vista, le loro lamentele e i loro problemi. In quanto il lavoro è una delle nostre priorità principali, i consiglieri comunali della Lega Nord si sono esposti in difesa dei lavoratori in modo che abbiano la possibilità di fare sentire la loro voce.

Ma la Lega Nord è al fianco dei lavoratori del C.I.D.I.U. anche in Provincia come afferma il capogruppo in Consiglio Provinciale Patrizia Borgarello: «Apprendiamo dai lavoratori del consorzio come la protesta sia dettata da presunte condizioni di lavoro poco consone e poco tutelanti la loro salute e da un caso di licenziamento che ha colpito un loro collega. Per prima cosa auspichiamo che il grido di allarme dei lavoratori per quanto concerne la loro condizione sul luogo di lavoro non rimanga inascoltato. Non fatichiamo a credere come gli addetti denuncino la stanchezza nel respirare male odori, visto che abbiamo avuto direttamente noi della Lega Nord, molte denunce da parte dei cittadini residenti nella zona della discarica di Pianezza per le insopportabili puzze che entrano ogni giorno nelle loro case. E dalla Provincia non è arrivata nessuna rassicurazione su eventuali interventi per eliminare o quantomeno attutire il problema. Disturbo certificato anche dall’Arpa in un documento datato settembre».

Borgarello poi si sofferma sulla questione del lavoratore colpito da licenziamento: «Se realmente costui non si è macchiato della causa per la quale è stato allontanato dal luogo di lavoro, allora l’auspicio nostro è che gli enti, le forze politiche e le associazioni che fanno della vicinanza ai lavoratori la loro bandiera, adottino tutti i sistemi e tutte le armi per fare chiarezza. Sulla questione la Lega Nord farà molta attenzione, visto che quando si tratta di lavoratori colpiti da analoghi provvedimenti da “grandi nomi” del mondo produttivo, si scende in piazza e si smuovono impressionanti forze collettive. La speranza è di non dover trovarci di fronte a licenziati di “serie A” e di “serie B” ».

domenica 28 novembre 2010

LA POLITICA ANTI-LAVORO CONTINUA....

Borgarello: «La Provincia tassa le aziende sui servizi. Non c'è che dire: la politica anti - lavoro della giunta Saitta prosegue a vele spiegate».

«Prima il no all’Ikea di La Loggia, quando negli ultimi anni nella zona di Moncalieri i centri commerciali sono nati come funghi, poi la tassazione dei servizi in uso alle imprese, per spese di attività istruttorie, monitoraggio e controllo. Il tutto senza un confronto con quello che è già in essere nelle altre province della regione. Non c’è che dire, la politica anti-occupazionale del presidente Saitta prosegue a vele spiegate»

E’ la posizione della capogruppo in consiglio provinciale della Lega Nord Patrizia Borgarello e del consigliere Giovanni Corda.

«La Provincia ha pensato bene di attuare un regolamento delle tariffe senza presentare al consiglio alcuna motivazione sul perché di tali cifre. Auspicavamo che la giunta provinciale portasse alla visione di tutti i consiglieri le tariffe di altre Province, per capire cosa viene fatto nel resto della e regione ed eventualmente fare un confronto. Saitta e compagni continuano a non capire lo stato di profonda crisi occupazionale e lavorativa del torinese e continuano a decidere politiche che vanno nella direzione opposta a quella di favorire l’occupazione e gli sgravi fiscali alle aziende. Bisogna agevolare le nostre realtà produttive, non contrastarle, ma questo alla giunta provinciale proprio non vuole entrare in testa».

venerdì 26 novembre 2010

TAV: FINALMENTE SI PARTE!

Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato nella riunione del 18 novembre l’apertura dei cantieri riguardanti diverse infrastrutture, tra cui il tunnel geognostico della Maddalena, prima opera della Torino-Lione.
Il Governatore Roberto Cota commenta: “Stiamo lavorando e dando corso alla politica dei fatti. Sulla Tav non bisogna più parlare, ma fare. Purtroppo la storia recente è piena di tanti articoli sui giornali, ma la verità è che ora finalmente si parte”.

giovedì 25 novembre 2010

A SCUOLA DI PIEMONTE

La Regione lancia “A scuola di Piemonte”, nuova iniziativa che vuole sostenere con un bonus economico le scuole elementari, medie e del biennio superiore che organizzeranno nel corrente anno scolastico viaggi d’istruzione con meta il territorio piemontese.
L'iniziativa e' del governatore Roberto Cota e prevede un bonus di 150 euro per ciascuna classe, fino ad esaurimento delle risorse disponibili che ammontano a 150.000 euro, che certifichera' di essere andata a ''scuola di Piemonte'', come recita lo slogan della campagna della Regione. Con un bonus di 150 euro per classe la Regione Piemonte e' convinta di poter dare una mano significativa alle scuole: per esempio, con 300 euro (praticamente due classi che si mettono insieme) si puo' coprire quasi interamente il costo di un pullman per le visite di un giorno o di mezza giornata. La somma comunque potrà essere utilizzata liberamente: per pagare l'uscita ai più bisognosi, per abbattere il costo unitario sopportato da ciascun ragazzo, o per pagare l'indennità di trasferta degli insegnanti.
Il bando per le richieste di contributo e la relativa modulistica saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione del 2 dicembre. La domanda dovrà essere spedita, pena inammissibilità della stessa, entro 60 giorni da tale data.

L'obiettivo e' duplice: salvare un importante momento formativo dei ragazzi, che rischia di scomparire, e promuovere il turismo piemontese. Infatti il Presidente Roberto Cota commenta: “Dopo l’annuncio di diversi dirigenti scolastici di voler tagliare i viaggi di istruzione per la mancanza di risorse abbiamo deciso di incentivare con un bonus economico le scuole che sceglieranno le splendide montagne, le colline, i laghi o le città d’arte e di cultura del Piemonte. La gita scolastica è un diritto e uno strumento formativo di grande valore: trovo sia molto ingiusto, per protesta, far pagare ai nostri studenti le problematiche e le decisioni degli adulti. La Regione garantirà, quindi, questo diritto con un impegno economico di 150.000 euro senza dimenticare che i tantissimi studenti che ogni anno vanno in gita rappresentano, anche, una risorsa non indifferente per il nostro indotto economico e turistico”.