venerdì 10 febbraio 2012

LA MANUTENZIONE DEI FIUMI SARA' PIU' EFFICACE

L’assessore all’Ambiente ed alla Difesa del suolo, Roberto Ravello, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione, avvenuta il 31 gennaio in Consiglio regionale, della delibera che modifica l’ambito territoriale di competenza dell’Aipo (Agenzia interregionale per la gestione del fiume Po), rispetto a quanto concordato tra l’Agenzia e le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

“Il voto - ha commentato Ravello - rappresenta l’ultima tappa di un percorso avviato da tempo e che, modificando quanto concordato con Aipo nel 2008, va a ridefinire le competenze sul reticolo idrografico. All’Agenzia rimarrà la gestione dell’asta di Po e degli affluenti maggiori, mentre i corsi d’acqua secondari ed i tributari minori rientreranno nelle competenze delle strutture regionali”.

Ravello lo definisce “un ulteriore tassello che consentirà una gestione più efficace nella manutenzione dei fiumi, anche attraverso il trasferimento di 700.000 euro per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014 per la manutenzione ordinaria. E’ la conferma della grande attenzione che l’amministrazione regionale dedica alle problematiche connesse alla difesa del suolo ed alle richieste che provengono dal territorio”.

GIORNO DEL RICORDO, UNA MOSTRA RACCONTA LA TRAGEDIA DELLE FOIBE

La Sala Mostre della Regione Piemonte, in piazza Castello 165 a Torino, ospita fino al 19 febbraio (orario 9/13 - 15/19, chiuso il lunedì) l’esposizione realizzata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Comitato di Torino, sulla tragedia delle foibe e l’esodo degli italiani dall’Istria, Fiume e dalla Dalmazia, proposta nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo del 10 febbraio.
La mostra è divisa in tre sezioni, che documentano la presenza degli italiani nei territori dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dall’impero romano ai giorni nostri e la tragedia delle foibe e dell’esodo di cui furono vittime dopo l’annessione alla Jugoslavia sancita dal Trattato di Parigi del 1947.Un dramma raccontato attraverso fotografie, cimeli, testi storici e giornali dell’epoca (come la storia illustrata dell’esodo della Domenica del Corriere), che rappresentano un patrimonio storico e culturale insieme alle tanti voci dei protagonisti di quelle vicende. In particolare, la terza parte ripercorre la parabola dei profughi istriani, fiumani e dalmati che arrivarono a Torino, della vita nei campi profughi e in quello cittadino delle Casermette di Borgo San Paolo, del trasferimento nelle case del villaggio di S. Caterina nel quartiere Lucento e dell’inserimento nella vita della città.

giovedì 9 febbraio 2012

MALTEMPO: PRIMA I SOLDI AL PIEMONTE !!!!!!

La decisione con la quale il Governo ha annunciato il 10 febbraio che garantirà le risorse necessarie per aiutare Regioni e enti locali a far fronte alla nuova ondata di maltempo prevista per il fine settimana non è stata presa bene dal presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota: “Che sia chiaro a tutti: non possono esserci furbi e furbetti. Se il Governo dà un solo euro, al di fuori della normativa attuale, a certe Regioni per l’emergenza neve senza aver prima ridato al Piemonte i soldi stanziati per le alluvioni del 2011, che abbiamo recuperato aumentando le accise come prescrive la legge, scateno il finimondo”.

Intanto, la Protezione civile regionale annuncia che anche il Piemonte sarà interessato da una nuova ondata di freddo, con un moderato peggioramento nel corso delle prime ore del mattino di venerdì con nevicate sulle pianure centrali e meridionali e temperature sotto la media del periodo. Nel fine settimana temperature molto basse a causa dell’aria fredda, pur senza precipitazioni, e forti venti lungo la dorsale appenninica.

mercoledì 8 febbraio 2012

INTERROGAZIONE: ABBANDONO FOGLIAME

Lega Nord

Piemont Padania

Grup Consiliar Comun-a ‘d Colegn. Piassa ‘dla Republica.

Gruppo Consiliare Comune di Collegno. Piazza della Repubblica.

Ø Al Presidente del Consiglio

Ø Al Segretario Comunale

Ø All’Assessore Competente

Collegno, 30/01/2012


INTERROGAZIONE

Con risposta orale e scritta

Oggetto: “ABBANDONO FOGLIAME”

A SEGUITO

Delle segnalazione di alcuni cittadini i quali lamentano l’accantonamento e l’abbandono di foglie nel lato del giardino comunale di Via Latina / Via Catania, dopo il passaggio degli operatori incaricati (in allegato foto).

RITENENDO

Che Tale pratica oltre ad essere poco professionale, poco decorosa e causa della decomposizione delle foglie, certamente è fonte di cattivi odori.

RITENENDO INOLTRE

Che detta situazione determina una disaffezione dei cittadini verso la raccolta differenziata che, nella nostra Città, già accusa un rallentamento in quanto a fronte di un aumento del costo del servizio, questo non è soddisfacente.

SI INTERROGA

L’assessore competente per sapere:

1. Perché non è stato portato via il fogliame?

2. Cosa si intende fare affinché tale spiacevole situazione non si ripresenti in futuro?

Saluti Padani

Claudio Broglio Capogruppo ____________________

Fabrizio Bardella _____________________________

Lorenzo Ceretto ______________________________

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gentilissimi,
allego delle fotografie prese a lato del giardino comunale via Latina/via Catania che illustrano un fatto ineccepibile: il CIDIU non pulisce i marciapiedi. Va bene che noi non abitiamo in un quartiere d'elite in cui le pulizie avvengono settimanalmente con presenza dei VV.UU. però queste foglie sono settimane che si stanno accumulando con il vento!
In via Latina passano giornalmente almeno 10 mezzi pesanti del CIDIU e 0 dei VV.UU. Possibile che nessuno veda questo scempio e lo comunichi? Dalle forze di opposizione mi attendo uno sforzo per spingere la Giunta Comunale ad operare in modo che tutti i cittadini siano trattati alla stessa stregue.

lunedì 6 febbraio 2012

COTA: BORSE DI STUDIO A CHI LE MERITA

UNIVERSITA': COTA, BORSE DI STUDIO A CHI LE MERITA
PER I FUORI SEDE PAGHI RESIDENZA ANCHE REGIONE PROVENIENZA

Nell'assegnazione delle borse di studio dell'Edisu agli studenti universitari 'e' necessaria una revisione completa del meccanismo. D'ora in poi il criterio dovra' essere quello della meritocrazia, che finora non e' esistito'. Lo ha detto il governatore del Piemonte Cota, in una conferenza stampa convocata in Regione nel giorno dell'inaugurazione dell'anno accademico.
'Certo - ha premesso Cota - c'e' un problema di risorse, che riguarda tutti, legato al particolare contesto economico e alla situazione debitoria dovuta alle scelte fatte in passato, ma non si puo' piu' accettare che riceva una borsa di studio chi prende 18 agli esami e ne resti fuori chi ha 30'.
'E' un tema che va affrontato nella sede piu' idonea il tavolo istituzionale che abbiamo creato e che sta funzionando', ha aggiunto Cota riferendosi alle critiche del rettore Ezio Pelizzetti: 'L'ho sentito oggi al telefono, mi aspetto una presa di posizione ufficiale. Ma la Regione non vuole entrare nelle beghe, vere o presunte, che riguardano la corsa alla nomina a rettore'.
Nei contributi dati agli universitari c'e' un altro punto da modificare, secondo Cota: 'Oggi la voce residenzialita' costa 15 milioni di euro, troppi. Non capisco perche' le spese di alloggio degli studenti che vengono da fuori debbano essere tutte a carico della Regione Piemonte, attraverso l'Edisu, e non vi sia una compartecipazione delle Regioni di provenienza'.