mercoledì 29 febbraio 2012

COTA: TAV - NON STRUMENTALIZZARE DISGRAZIA. SPERO RAGAZZO SI RIPRENDA

PRESIDENTE COTA – TAV – ‘Non strumentalizzare disgrazia. Spero ragazzo si riprenda'
'L'auspicio di tutti e' che la persona caduta dal traliccio in Val di Susa possa farcela e recuperare al più presto. La protesta contro la Tav non e' e non deve essere una guerra. Troverei percio' davvero triste e sconfortante se ora si cercasse di strumentalizzare questa disgrazia per alzare la tensione o giustificare violenze inaccettabili. Occorre invece, soprattutto in questo momento, calma e ragionevolezza da parte di tutti.' Lo dichiara il Presidente della Regione Piemonte Roberto COTA.

martedì 28 febbraio 2012

COTA: COME CAPITALE DEL CINEMA, NON ACCETTIAMO RIPICCHE

‘Possiamo capire che il sindaco Alemanno possa provare un po’ di invidia per un Festival di successo come il nostro, un Festival di altissima qualità, fatto con un sesto del budget di quello romano. Ma al di là della battuta, un comportamento del genere sulle date dei Festival non si potrebbe accettare: le ripicche le fanno i bambini. Torino, capitale del Cinema, non ci sta. '
Lo dichiara il Presidente della Regione Piemonte Roberto COTA in merito al cambio data del festival del cinema di Roma.

REGIONE E LEGA: LAVORARE PER IL TERRITORIO

LA DOMENICA DEL GOVERNATORE

E' stata una settimana molto intensa, ricca di appuntamenti, e non è ancora finita perché ho diversi appuntamenti anche oggi.
Alle attività istituzionali in senso stretto si sono aggiunti i congressi della Lega. Sabato Cuneo, oggi Vercelli ed Alessandria.
Il superlavoro però non mi pesa perché è un'ulteriore occasione per parlare con la gente e per apprezzare ancora di più la Lega che mi ha sempre sostenuto come segretario e come presidente della Regione. Il 10 e l'11 Marzo ci sarà il congresso nazionale, mi ricandiderò segretario. Lo faccio perché devo completare un lavoro, perché sento di dovermi spendere al massimo per questi straordinari militanti.
In questi giorni da governatore ho dovuto occuparmi di assistenza, trasporti e ristrutturazione del debito. Abbiamo anche, come maggioranza, fissato dei paletti perché voglio assolutamente che la riforma sanitaria venga approvata entro il 31 Marzo. E' necessario, per razionalizzare la spesa e tagliare sprechi e doppioni. Soltanto da lì si possono recuperare le risorse per erogare i servizi nelle materie di competenza della Regione, a fronte della crisi e dei tagli dei trasferimenti dello Stato. Se non passa, ho detto che mando tutti a casa. Certo!! Sono stato eletto per realizzare il mio programma e non ho nessuna voglia di farmi tirare nelle sterili discussioni di certa vecchia politica.
La cosa più strana e desolante è che in Piemonte la sinistra si oppone strumentalmente ad una politica di riforma ispirata al risanamento dei conti pubblici ed a Roma sostiene Monti che sta facendo una politica di sole tasse che mette in ginocchio il sistema produttivo.
Comunque, sono certo che la gente, adeguatamente informata, non potrà che apprezzare il nostro lavoro.
Buona settimana.

domenica 26 febbraio 2012

CIOCCOLATO' A COLLEGNO

Fa tappa a Collegno l'appuntamento con Cioccolatò, per assaporare le delizie del cioccolato. La manifestazione si svolgerà domenica 26 febbraio, dalle 10 alle 19, in viale XXIV Maggio. Il programma prevede: negozi aperti, mostra-mercato dell’artigianato tipico, d’eccellenza e del commercio equo-solidale; il concorso “Vetrine al cioccolato”; Ciok art, mostra di sculture al cioccolato. E per i bambini: laboratorio “Gioca con il cioccolato”, dalle 14:30; giocolieri, clown, acrobati e musica lungo il percorso, con cioccolata calda dalle ore 16.

REGIONE ANTICIPA CASSA DE TOMASO PER TUTELA LAVORATORI

PRESIDENTE COTA – LAVORO – ‘Regione anticipa cassa De Tomaso per tutela lavoratori’
‘Siamo costretti ad anticipare il pagamento della cassa integrazione per i lavoratori della De Tomaso, perché il Ministero è in ritardo nella firma del decreto. Lo facciamo per senso di responsabilità e anche per spirito di leale collaborazione tra le Istituzioni. Però per la tutela dei lavoratori, sarebbe opportuno che non si ripetesse più ’.
Lo dichiara il Presidente della Regione Piemonte Roberto COTA.

mercoledì 22 febbraio 2012

PROSEGUE "INSIEME A PAPA'"

E’ stato rinnovato il protocollo d’intesa tra la Regione Piemonte e l’Inps per la realizzazione di “Insieme a papà”, progetto innovativo realizzato con il Dipartimento per la Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che prevede un contributo aggiuntivo di 400 euro mensili ai papà che scelgono il congedo parentale entro il primo anno di vita del figlio/a.

Possono usufruirne i dipendenti del settore privato, per occuparsi a tempo pieno dei propri figli e far loro stabilire, fin dai primi mesi di vita, un legame speciale con entrambi i genitori. Viene anche agevolato il rientro al lavoro delle donne, che troppo spesso rinunciano alla carriera professionale per problemi di conciliazione dei tempi con la famiglia.
Come recita la campagna informativa del progetto, la missione “Papà a tempo pieno” diventa possibile.

“I primi risultati del bando aperto del maggio scorso - dichiara l’assessore regionale al Bilancio e Pari opportunità, Giovanna Quaglia - sono stati soddisfacenti: in Piemonte, fino ad ora, oltre 50 neopapà hanno deciso di dedicarsi per alcuni mesi al proprio figlio, usufruendo del contributo e consentendo alla mamma di rientrare al lavoro. Alla luce del rinnovo del protocollo, in cui sono state introdotte semplificazioni, ci auguriamo che cresca sensibilmente il numero delle famiglie che decidono di sfruttare questa interessante opportunità, nata dalla volontà di condividere le responsabilità genitoriali”.

“L’ultimo rapporto Istat - aggiunge l’assessore Quaglia - ha evidenziato che, in media, il 15% delle donne smette di lavorare per la nascita di un figlio, ma la percentuale nel nord-ovest del Paese tocca il 18%. In Piemonte, inoltre, la capacità di prendersi cura della famiglia resta decisamente in capo alle donne, che svolgono lavoro familiare in media per oltre 5 ore al giorno rispetto alle 2 ore 30 minuti degli uomini, un dato che pregiudica il contributo delle donne nel lavoro e nella società. Il mercato del lavoro in Piemonte, inoltre, si caratterizza per un elevato tasso di attività femminile, attestato al 60,9%: c’è evidentemente un desiderio di partecipazione alla vita lavorativa e pubblica che deve essere tenuto in considerazione e valorizzato. E’ necessario impedire che la donne si trovino di fronte a una scelta, tra il lavoro e la famiglia, ma aiutarle nel percorso di rientro al lavoro attraverso strumenti specifici”.

Il bando “Insieme a papà” è scaricabile alla pagina www.regione.piemonte.it/lavoro/pari e scade il 31 marzo 2013.

martedì 21 febbraio 2012

REGIONE VA IN AIUTO AI COMUNI PER IL SOCIO - ASSISTENZIALE

Abbiamo avuto dei pesanti tagli da parte dello Stato sui fondi per quanto riguarda l’assistenza, in particolare è ‘a zero’ il fondo statale per quanto riguarda i disabili. Per cui abbiamo deciso come Governo regionale, pur non essendo una materia di nostra stretta competenza, di intervenire aiutando le amministrazioni comunali, e questo sarà possibile grazie ai risparmi che abbiamo ottenuto in Sanità, mediante la politica di tagli agli sprechi che ha portato avanti l’assessore Monferino.
Abbiamo dei dati sul risparmio della spesa sanitaria nell’ordine dei 30 milioni in più rispetto a quello che pensavamo di realizzare. Questi soldi verranno messi tutti per le categorie più deboli e quindi per dare un aiuto ai Comuni sui servizi socio-assistenziali. Probabilmente riusciremo a recuperare altre risorse grazie alla riforma sanitaria che stiamo mettendo in campo e che ci consentirà di tagliare altri sprechi grazie ad una politica di centralizzazione degli acquisti. Le risorse in più andranno a tutti i Comuni piemontesi: Torino, che è il capoluogo del Piemonte con quasi un milione di abitanti, avrà ovviamente una quota molto importante.

Tratto da: http://www.robertocota.it/news.php?id=1099