mercoledì 16 maggio 2012

E DIETRO IL COMICO LA FARSA!


Smascherata anche l’ultima bugia: i grillini prendono soldi pubblici

L’assegno vale quasi il doppio di quello dei rimborsi elettorali per le regionali 2010: 333.976,22 euro contro i 193.258,87 euro che la legge assegnava all’epoca. Il secondo assegno il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo in Emilia Romagna l’ha rifiutato, sia pure con qualche pasticcio burocratico che aveva sfiorato il giallo. Il primo assegno invece l’ha semplicemente incassato. E in buona parte l’ha speso: nel 2011 hanno preso il volo – regolarmente rendicontati – 193.145,11 euro. Erano il contributo al gruppo consigliare in Regione che spettava al Movimento di Grillo, che nel 2010 era riuscito a fare eleggere due consiglieri: Andrea Defranceschi e Giovanni Favia. Il primo, classe 1971, è un imprenditore nel settore degli alimenti e prodotti per animali da compagnia, ed è stato eletto a Bologna due anni fa. Fa il capogruppo di 5 stelle e siede ben in quattro commissioni (bilancio e affari istituzionali, politiche per la salute e sociali, turismo e cultura, parità uomini-donne). Il secondo, classe 1981, ha fatto mille lavori prima di essere eletto (magazziniere, cameriere, manovale edile, rappresentante di commercio, fotografo, cineasta etc…). Oggi presiede la commissione statuto e regolamento della Regione Emilia Romagna e siede in altre due commissioni (politiche economiche e territorio-ambiente-mobilità). Entrambi sono fra i più presenti ai lavori (Favia è mancato in aula solo quando in contemporanea doveva guidare la sua commissione) e sono fra i più attivi presentatori di proposte di legge.
Risultati - Qualcuna è diventata perfino legge, naturalmente un po’ modificata dagli altri gruppi consiliari. Fra le tante è legge anche quella che fa del consiglio emiliano romagnolo forse il palazzo della politica più trasparente che ci sia in Italia. Ed è così che è saltato fuori per la prima volta il finanziamento pubblico al partito (in questo caso gruppo) che il movimento di Grillo non ha affatto disdegnato. I contributi ai gruppi consiliari sono per ogni regione esattamente quello che i finanziamenti ai gruppi parlamentari rappresentano a livello nazionale.
Soldi dei cittadini - Si tratta cioè di uno dei due principali canali attraverso cui i soldi degli italiani finiscono – volenti o nolenti – nelle casse dei partiti politici. Il canale più noto è quello dei rimborsi elettorali, che il movimento di Grillo ha apertamente rifiutato, non riscuotendo la somma messa a disposizione secondo legge dalla Camera dei deputati. Il secondo canale è invece quello dei finanziamenti ai gruppi, che a livello nazionale ammonta a circa la metà del rimborso elettorale. A livello locale invece le proporzioni si invertono. I grillini emiliani qualche sbandamento sui soldi pubblici alla politica – forse per inesperienza – l’hanno avuto fin dal primo giorno. Dissero che non avrebbero preso i rimborsi, ma inviarono alla Camera una richiesta formale di erogazione. Quando saltò fuori (come avrebbe potuto non essere rilevata?) farfugliarono spiegazioni varie.
Confusi - Dissero che prima il movimento era incerto sulla possibilità di non riscuotere la somma, e voleva prendere i soldi per restituirli ai cittadini. Poi si accorsero che il rifiuto era ammesso e decisero di non riscuotere, senza informare la Camera della scelta fatta. Tutto bene poi quel che è finito bene: il rimborso elettorale non l’hanno preso, restando coerenti con le promesse fatte prima del voto. Dei finanziamenti ai gruppi consiliari non s’era invece apertamente parlato, anche se se sono la stessa identica cosa. Questi sì li hanno presi e pure spesi. Come? Quasi metà della somma per pagare personale aggiunto al gruppo. Altri 28.209,31 euro se ne sono andate in generiche «consulenze». I due consiglieri si sono erogati (con soldi dei contribuenti) 10.892,59 euro di rimborsi spese extra status regionale (hanno già un rimborso fisso mensile). Poco più di 4 mila euro sono state non specificate «spese di rappresentanza». Altra voce generica, gli 8.349,25 euro di «spese varie». Il resto se ne è andato in pubblicazioni, indagini, documentazione, cancelleria, attrezzature e 372,82 euro di spese bancarie.
Articolo di Franco Bechis pubblicato per Libero il 12 maggio 2012

Poveri grillini piemontesi: per non sembrare ricchi, smentiscono le loro dichiarazioni dei redditi

I grillini piemontesi non si smentiscono mai: ne hanno combinata un’altra delle loro. Dopo la reversibilità del vitalizio assegnata alla moglie di un consigliere regionale, di cui abbiamo già parlato diffusamente su Qelsi, con tanto di polemiche e litigi tra gli stessi consiglieri su forum pubblici di internet, e dopo la chicca dello stesso consigliere regionale (Fabrizio Biolè) sorpreso a farsi rimborsare dalla Regione le spese sostenute per aver partecipato a show di Beppe Grillo, ecco che arriva una nuova gaffe. Qualche giorno fa alcuni giornali locali hanno pubblicato le dichiarazioni dei redditi del 2010 di tutti i consiglieri regionali, stilando una sorta di classifica dal più ricco al più povero. Niente di cui vergognarsi, infatti nessuno si è vergognato, indignato, preoccupato di smentire. Anzi, tutti i consiglieri, in modo bipartisan, hanno applaudito alla trasparenza. Tutti, tranne i due del Movimento 5 stelle: Davide Bono e Fabrizio Biolè. I quali, evidentemente memori di aver sbandierato ai quattro venti di non guadagnare più di 2.500 euro al mese, non hanno gradito di vedere sui giornali i loro reali stipendi percepiti nel 2010: rispettivamente 102.894 euro per il capogruppo Davide Bono e 87.116 per Fabrizio Biolè. Nulla di trascendentale, sono pure tra gli ultimi posti della graduatoria, se proprio essere ricchi è da considerarsi motivo di vergogna, eppure hanno voluto tutti i costi smentire le loro stesse dichiarazioni.
Impresa ardua, in quanto il Bur della Regione è compilato dai funzionari, modulo 730 alla mano, e la pubblicazione sul bollettino ufficiale regionale dello stato tributario e patrimoniale di consiglieri e assessori è accompagnata dalla formula “Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero”. Vale per tutti, anche per i grillini che ora rinnegano categoricamente.
Sul blog di riferimento del Movimento 5 stelle Piemonte è stata pubblicata un’altra classifica, con i dati dei due consiglieri grillini manipolati da photoshop e arricchiti da una spiegazione secondo cui “nelle classifiche ufficiali ci sarebbe un errore”.
Un errore? Già. Secondo i grillini alcuni esponenti, come il leghista Paolo Tiramani che citano espressamente, guadagnerebbero “solo” 6.000 euro netti al mese perché danno una percentuale ai partiti (forse i grillini non sono acuti fiscalisti), mentre ci sarebbe in realtà chi si limita a percepire solo 2.500 euro netti mensili, devolvendo tutto il resto ai cittadini. I “generosi” in questione sarebbero Bono e Biolè, che con i loro 30.000 euro netti annui diventerebbero così i due più “poveri” del Consiglio regionale.
Ma allora hanno mentito in fase di dichiarazione dei redditi, gonfiando i loro reali emolumenti netti? Ma che sbadati!
Quanto arrampicarsi sui vetri per nascondere i reali guadagni!
Cari grillini, perché vergognarsi di essere ricchi, se i soldi sono guadagnati onestamente? Solo per fare un po’ di sana demagogia?
Classifica vera (ultime posizioni):
Classifica “taroccata” con photoshop dai grillini (ultime posizioni)

lunedì 14 maggio 2012

W la coerenza dei grillini! Criticano i rimborsi elettorali ma poi se li intascano!!!



E’ Franco Bechis su Libero a svelare l’ultima bugia dei grillini: 193.145,11 euro E’ questo il contributo al gruppo consigliare in Regione che spettava ai grillini, che in Regione Emilia Romagna ha fatto eleggere due consiglieri. Un finanziamento pubblico al partito che Grillo non ha affatto disdegnato. I contributi ai gruppi consiliari sono uguali ai rimborsi ai gruppi parlamentari. Quelli che Grillo odia e considera scandalosi… I grillini in regione sfruttano a pieno la somma, quasi metà della somma è andata per pagare il personale. Altri 28.209,31 euro finiti «consulenze». I due consiglieri si sono erogati 10.892,59 euro di rimborsi spese extra status regionale (hanno già un rimborso fisso mensile). Poco più di 4 mila euro sono state non specificate «spese di rappresentanza». Altra voce generica, gli 8.349,25 euro di «spese varie». Il resto se ne è andato in pubblicazioni, indagini, documentazione, cancelleria, attrezzature e 372,82 euro di spese bancarie. 
Claudio Broglio Capogruppo Lega Nord Piemont Padania - Comune di Collegno.

A-B-C = PARLANO BENE E RAZZOLANO MALE !


“Il vento dell’antipolitica evidentemente non è ancora arrivato ai colleghi di Pd, Pdl e Udc che hanno avuto il coraggio di bocciare in commissione Affari Costituzionali, l’emendamento della Lega Nord che prevedeva l’abolizione totale del finanziamento ai partiti e la devoluzione dell’ultima rata di luglio”. A dichiararlo è la deputata della Lega Nord, Maria Piera Pastore. “Trovo sconcertante – prosegue la deputata del Carroccio – che di fronte al numero crescente di imprenditori suicidi, di lavoratori in cassa integrazione e di giovani che non trovano occupazione, i partiti mantengano i loro privilegi. E tenteranno anche di far credere ai cittadini che sono stati bravi perché hanno innalzato il taglio dell’ultima rata di luglio dal 33 % al 50%... Ebbene, ai colleghi e ai cittadini ricordo che solo la Lega Nord ha chiesto il taglio totale, e di questa scelta, andiamo fieri”.

domenica 13 maggio 2012

IL BILANCIO 2012 DELLE CITTA' DI COLLEGNO PORTA UN CAPPELLO PIENO DI TASSE


Sono più di due milioni di euro che noi collegnesi dovremo sborsare per far quadrare i conti della città,senza contare l'aumento delle tasse nazionali, tanta è la cifra che serve per raggiungere le entrate del 2011 e che dati i mancati trasferimenti dagli enti superiori ( Stato, Provincia e Regione ) la giunta ha deciso di chiedere ai collegnesi  tenendo conto anche di una somma di circa 150.000 euro di avanzo di bilancio girato dal 2011 al 2012.
Non vogliamo entrare nella stucchevole diatriba di chi ha la colpa e chi no, ma mettiamo in luce un fatto che secondo noi è particolarmente significativo.
Nel 2001 l'amministrazione D'ottavio decide di dare avviamento al P:I:P ( piano di insediamenti produttivi) e espropria d'urgenza una grande fetta di terreni agricoli nella zona che fiancheggia la tangenziale a sud di Savonera ( terreni agricoli di qualità) ad una cifra molto inferiore al suo valore.
Questa scelta politica ora la paghiamo noi , perchè gli espropriati hanno giustamente fatto ricorso ed hanno vinto tutte le cause contro la città per una cifra di oltre 11 milioni e settecentomila euro, che il comune ha dovuto versare ai ricorrenti ( 10 milioni di indennità di esproprio più un milione e settecentomila euro di spese e interessi), soldi pagati dai collegnesi..
Ora cosa avrebbe potuto fare l'amministrazione attuale se questi soldi fossero ancora nelle casse della città?
Sicuramente avrebbe potuto non aumentare l'addizionale IRPEF , sicuramente avrebbe potuto applicare delle detrazioni tali che l'IMU per la prima casa sarebbe stata pari a zero,avremmo potuto non aggiungere un terzo autovelox su Viale Certosa per fare un pò di cassa , non avremmo reintrodotto la tassa sui passi carrai, non dovremmo essere disperati perche il MIUR taglia trentamila euro  e la Scuola Don Sapino rischia di rimanere senza fondi per le pulizie.
A settembre duemilaundici l'amministrazione aveva recuperato circa settecentocinquantamila euro.
Mancano ancora 11 milioni di euro.
Soldi che ora l'amministrazione deve andare a chiedere alle aziende del P.I.P. cosa non facile vista la drammatica situazione economica, e che rischia di metterne qualcuna (speriamo vivamente di no) in ginocchio, con un doppio danno.
Con 11 milioni di euro si possono risolvere un sacco di problemi
Le colpe dei padri ,dice il proverbio,ricadono sui figli e questa amministrazione figlia della precedente  oggi con un aumento considerevole delle tasse non sfugge alla legge..
Ma questa amministrazione non è così scevra di colpe sue , anzi fra breve avremo dei dati sul fallimento della TOP e su quanto questo costerà alla città,ma di questo come della vicenda del P.I.P. nessuno ne parla tanto poi la colpa viene sempre scaricata su qualcun'altro.
Una ultima cosa : negli ultimi anni questa amministrazione ha sbandierato il fatto che erano stati messi da parte dei fondi ( due-tre milioni di euro ) per il prolugamento fino a Rivoli della metropolitana .
Oggi che la Città di Torino ha definito che la priorità è il collegamento nord-sud e non quello ovest cosa ne facciamo di quei fondi se ci sono ancora?

sabato 12 maggio 2012

SI SCRIVE ACCOSSATO, SI LEGGE MONTI. PARATA DELLE NUOVE STANGATE COLLEGNESI.

Come  promesso ecco il resoconto sulla stangata del bilancio “mannaia“ di ieri sera in Consiglio Comunale di Collegno. Premetto che la Lega Nord Piemont Padania non ha fatto nessun emendamento, non perché ovviamente il bilancio andasse bene, ma perché è esattamente inutile in quanto non sarebbe accettato. Sono anni che chiedo di stilare il bilancio con un’ottica di apertura verso l’opposizione e invece niente, si presenta il tomo zeppo di numeri e si pretende che lo si voti così. Un po’ come la menzogna del “bilancio partecipato” farsa che si ripete tutti gli anni prendendo in giro i Comitati di quartiere ai quali si presenta il pacchetto già bello e pronto, in sostanza l’Amministrazione va a spiegare cos’ha deciso, punto e basta!  La relazione del Sindaco parte, come per tutti i thriller che si rispettino, dal delitto iniziale: La demoniaca gestione del Governo Berlusconi sotto il ricatto costante della Lega Nord, colpevoli – par di intuire dal tenore del passaggio - di aver portato il paese alla bancarotta e ai confini della democrazia occidentale! Poi poteva mancare l’attacco al Governatore del Piemonte Roberto Cota  in una relazione del PD? Certo che no, e allora giù a dire che la cattiva Regione ha tagliato a destra e a manca, senza soffermarsi un momento per riflettere sul fatto che la “cesoia” di Monti si è abbattuta su gli enti locali di ogni livello. Dimentica (ovviamente) di registrare che per la prima volta i conti della sanità (che impegna 82% del bilancio della regione)  piemontese hanno subito un’inversione di tendenza positiva da quando sedeva a giuda del Piemonte la zarina Bresso la cara amica del Sindaco Accossato. Dimentica ancora, la prima cittadina, di dire che la Regione sposterà i 22 Milioni di Euro che sarebbero serviti per il referendum sulla caccia verso capitoli di aiuto alle fasce più deboli dei piemontesi. La Sindaco di Collegno non dice però, parlano dei problemi italioti, che lo sfacelo di questo sgangherato Stato – prossimo al GAME OVER per mano dell’esattore Monti -  è partito con l’infausta idea di unire con la forza popoli con identità e esigenze diverse ormai 150 anni fa. Anche se il dramma del debito pubblico è esploso negli anni 80 per mano del pentapartito e mangioni di Stato vari, non si può nascondere che il peccato originale sia stato nell’idea propria di appianare le diversità identitarie nel nome dell’economia. Come vedete la stessa cosa che vorrebbe fare L’Europa odierna dei banchieri col  braccio armato della BCE che è il mandante di Monti e dei partiti che lo sostengono e che a loro volta “portano alla distruzione, non solo simbolica, purtroppo”; lavoratori, imprenditori e famiglie con l’alibi dello spread .
Inoltre sempre il Sindaco Accossato, quando parla del Governo Monti, lo fa come se NON fosse anche “cosa sua”, ma parla del banchiere vampiro come di un ectoplasma, un’entità priva di materia organica, dimenticando (ovviamente)  che Monti può governare SOLO perché il Suo partito il PD in combutta col PDL e l’armata Brancaleone di Casini (UDC) lo sostiene con voto e fiducia. Quindi diciamo subito che L’Accossato e la sua maggioranza scricchiolante vive con incoerente disagio le scelte fatte dal PD.
La manovra “Salva italia” che sarà ricordata nei secoli come ammazza italia,  mette l’obbligo della tassa sulla prima casa l’MU, trasformando quella che era un provvedimento federalista e completamente diverso, nella tassa più odiosa e centralista della storia moderna del Paese, degna proprio del noto Sceriffo di Nottingham. Ma la cosa che grida vendetta sull’applicazione dell’IMU a Collegno è l’aver messo anche l’odioso balzello sugli anziani e disabili costretti a risiedere in una casa di riposo o in una struttura sanitaria. Ma non basta, nella relazione sul bilancio si cita l’ANCI dicendo che si è espressa criticamente sulle scelte del Governo Monti, peccato che dimentica di dire che lo stesso primo Ministro se n’è altamente “fregato” di dette  rimostranze ed ha tirato dritto. Aumento dell’IRPEF e si inserisce il principio: “chi ha di più , paga di più!” pazienza se chi ha di più l’ha magari guadagnato con anni di rischi, sacrifici e sudore, ma tant’è. Poi si passa a parlare di Bike Sharing (biciclette a noleggio) come di un modo rivoluzionario per la “mobilità sostenibile” (in settimana presenteremo un’interrogazione per sapere quanto funziona, quanto ci costa). Poi si dice che ci sono stati tutta una serie di ottimizzazioni e risparmi verificando tutti i centri di costo riferibili al Comune…io che sono come San Tommaso, farò un’interrogazione per sapere quanto si è esattamente fatto in questa direzione e quali sono le differenze rapportate al 2011. Poi si parla di rifiuti…dimenticando l’aumento del 18% che stanno pagando i collegnesi. Passi Carrabili altra tassa che ritorna mettendo le mani in tasca ai cittadini. Poi si parla dei grande capacità del Patto territoriale di attirare finanziamenti regionali ed europei, anche qui Broglio il San Tommaso Collegnese, chiederà l’elenco di queste miracolose iniziative visto che siamo di fronte ad una moria di Aziende. Poi ritorna il mitico ponte sulla Dora, inaugurato almeno già tre volte, si dice cha sarà aperto…tra pochissimo. Spero di poterlo attraversare prima di passar a migliore vita…tra tanti lustri s’intende. Poi viene il momento della TOP un po’ di autocritica? Macchè, la Sindaco esprime un tenue “rammarico” ma rivendica con orgoglio di aver avuto il coraggio di chiuderlo. Complimenti! Peccato che nel contempo ci abbiamo sprecato un sacco di soldi dei cittadini per una cosa che ancora oggi - e dispiace per i lavoratori che ci hanno creduto e a cui va tutta la mia solidarietà - mi chiedo quale fosse la sua fondamentale funzione. Ma c’è una commissione d’indagine che sta lavorando al quale tavolo siede anche Lorenzo Ceretto un consigliere della Lega Nord che relazionerà sul nostro blog sulle “luci ed ombre” di questa vicenda. Nulla si dice di Savonera la terra “di mezzo” nel senso che ci va sempre di mezzo quando si tratta di piazzare qualche nuova porcheria, il nostro Fabrizio Bardella è l’unico consigliere comunale espresso dalla Borgata “compromessa” come si dicono quando parlano della cenerentola Savonera, che porta in Consiglio le problematiche del territorio lavorando in sinergia col comitato di quartiere. Non voglio dire che finchè c’è Lega c’è speranza, ma di certo a Collegno sul nostro impegno disinteressato potete sempre contare.
Claudio Broglio Capogruppo Consiliare Lega Nord Piemont Padania - Collegno

SCUOLA: COTA, BONUS PER LIBRI A 16ENNI A INIZIO 2013


 Dal primo gennaio 2013 la Regione Piemonte distribuirà ai ragazzi che compiranno 16 anni un buono di 30 euro per acquistare libri. Lo ha annunciato il presidente Roberto Cota all'inaugurazione del Salone del Libro a Torino.
Cota ha detto che l'iniziativa verrà fatta in collaborazione con le scuole e che è condivisa con il ministro Francesco Profumo.
"Bisogna investire - ha sottolineato - in iniziative durevoli che possano portare sviluppo, che non siano fini a se stesse ma riescano ad innescare meccanismi virtuosi".

‘La volontà di dare un bonus libri ai sedicenni piemontesi nasce dalla consapevolezza che le difficoltà della crisi hanno fatto ridurre drasticamente l’acquisto di libri nelle famiglie. Quando si fatica ad arrivare alla terza settimana del mese, le prime cose che si tagliano sono le spese per la cultura, per i libri’. Lo dichiara il Presidente della Regione Piemonte Roberto COTA
‘Inoltre – conclude Cota - spero che questa nostra iniziativa possa portare un aiuto anche al mondo dell’editoria, che è oggi in grande difficoltà’.