lunedì 8 ottobre 2012

CONTINUA RIDUZIONE COSTI PARTITA NEL 2010

 COSTI POLITICA – ‘Bene voto Consiglio, nel solco della riduzione costi da me avviata dal 2010’.
‘Voglio ringraziare i consiglieri regionali per l'importante lavoro svolto questa mattina. Quanto votato è in realtà solo un pezzo del mosaico che si sta delineando nell'ambito del contenimento dei costi della politica regionale, della razionalizzazione e dell'efficientamento delle spese del Consiglio. So che avete impostato il lavoro in modo molto puntuale e quindi si andrà avanti in questa direzione. L'invito che vi faccio è a perseverare in questa volontà di riforma che per primo, nel maggio del 2010, ho avuto modo di inaugurare intervenendo in tempi non sospetti sui costi della Presidenza e degli assessori, e riducendo questi ultimi da 14 a 12’.
E’ quanto dichiarato dal Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota sul voto finale in Consiglio Regionale sulla riduzione del numero di consiglieri da 60 a 50 e da 14 a 11 di quello degli assessori.
‘Occorre infine, – sottolinea Cota - anche a dispetto di chi cerca di fare di tutta l'erba un fascio e magari di gettare fango interpretando male il lavoro che si è fatto, tenere duro sulla via intrapresa ’.

Tratto da: http://www.robertocota.it/index.php?option=com_content&view=article&id=721:continua-riduzione-costi-partita-nel-2010&catid=18&Itemid=514

Roberto Cota: Saluti alla conclusione degli Stati Generali del Nord

domenica 7 ottobre 2012

STATUTO LEGA NORD - ARTICOLO 1

(...dallo Statuto - Lega Nord per l'Indipendenza della Padania)

ARTICOLO 1 - FINALITA'



Il Movimento politico confederale denominato "Lega Nord per l'Indipendenza della Padania" costituito da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell'indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.

venerdì 5 ottobre 2012

LA LEGA NORD DI COLLEGNO, FORZA IN MOVIMENTO.


SICUREZZA: IL CHIODO FISSO DELLA LEGA NORD DI COLLEGNO La Lega Nord Collegnese è sempre in trincea per sostenere un aumento della sicurezza in Città. Si moltiplicano furti e scippi ma l’Amministrazione sembra non sentire il grido che proviene dai cittadini e dalle proteste del Carroccio. Continueremo a battere i pugni sul tavolo per avere più vigili urbani nelle strade, non solo per fare multe, e chiederemo ancora di scegliere l’opzione della polizia privata per le ore notturne. Decine e decine di interrogazioni e mozioni della Lega Nord Collegnese per mettere l’Amministrazione di fronte al fatto che non è più tollerabile accettare una situazione di degrado e di irregolarità come quella rappresentata dal campo Nomadi di Collegno. Questa gente vuole vivere secondo le proprie regole in barba alle minime regole comuni e la cosa che da fastidio e che oltre ad essere un problema per la convivenza civile, sono anche un costo ormai insostenibile. BASTA!
LA NOMINA DEI REVISORI DEI CONTI : UNA LOTTERIA. Il Consiglio Comunale di Collegno, nel nome della retorica stiracchiata della lotta alla casta, ha tentato di introdurre la pratica del sorteggio dei revisori dei conti, dicendo basta alla loro votazione. Peccato che la Prefettura di Torino – che, secondo la nuova procedura, deve tenere gli elenchi dei revisori contabili – non abbia ancora ricevuto la loro iscrizione e, quindi, fornito degli elenchi. Noi ci siamo sottratti alla “lotteria” dei revisori dei conti e abbiamo votato, come era consueto , il revisore dei conti. Una estrazione alla lotteria non garantisce che il revisore dei conti sia necessariamente una persona capace e, soprattutto, trasparente. E’ opportuno tenere distinta l’azione politica ed amministrativa seria dalla demagogia della lotta alla casta.
TOP, IL GRANDE FLOP CHE PAGANO I CITTADINI La liquidazione della TOP, partecipata dal Comune di Collegno e per il restante 10% dalla Cidiu , rappresenta un emblema della cattiva amministrazione comunale. Se si scorre il bilancio della TOP, si scorge che il passivo accumulatosi fino al 2011 era di 305.911 euro. La spesa del personale, inoltre, era aumentata di circa 100.000 euro rispetto all’anno precedente, nonostante i ricavi dell’azienda stessero lentamente diminuendo. I cittadini che pensano male dicono che, il Comune ha tenuto in piedi per diversi anni una mangiatoia per gli amministratori ossequienti; I cittadini che pensano bene , invece, dicono che i costi delle perdite ripianate ricadono sulla Città.
MOZIONE SULL’ABOLIZIONE DEL PREMIO DEI DIRIGENTI: RESPINTA! Si parla sempre di crisi e di costi della politica per sostenere campagne di moralità pubblica, ma quando è opportuno tagliare quei costi, l’amministrazione collegnese ha le orecchie otturate. La Lega Nord aveva sollecitato l’amministrazione comunale a raggiungere un accordo sindacale, con il fine di ridurre il premio di risultato dei propri dirigenti. La mozione è stata prontamente respinta dalla maggioranza consiliare e non solo, anche Lava della Civica e i consiglieri dell’Italia dei valori, sempre pronti a fare i moralisti contro la casta, non hanno votato a favore della Mozione. Ai cittadini la sentenza!

560 CIVILI NON POSSONO MORIRE UNA SECONDA VOLTA! Il Tribunale di Stoccarda ha messo una pietra sopra l’eccidio nazista di Sant’Anna di Stazzema, ritenendo che non ci fossero prove sufficienti a determinare la responsabilità dei soldati tedeschi accusati. Il nostro Movimento, che è sensibile alla questione della Resistenza, ha espresso stima e SOSTEGNO al sindaco di Stazzema, che si è proposto di scrivere una lettera al Presidente del Parlamento Europeo Martin Schultz. I Gruppo consiliare di Collegno della Lega Nord Piemont Padania ha chiesto che venisse convocata d’urgenza la consulta antifascista permanente cittadina – di cui fa parte – per prendere una posizione in merito.


LA RIVOLUZIONE DEL NORD PARTE DAL PIEMONTE


Il programma in 12 punti

1.      L'EUROREGIONE NORD: LOCOMOTIVA PER L'EUROPA DELLE REGIONI. Istituire l’Euroregione Nord, costituzionalmente autodeterminata, che definisce le proprie politiche per rilanciare efficienza e sviluppo.

2.      LA RICCHEZZA DEL NORD DEVE FAR CRESCERE IL NORD.
Trattenere a livello regionale il 75% delle tasse pagate dai cittadini e dalle imprese dell’Euroregione per investire nello sviluppo.

3.    NO ALL'ACCANIMENTO TERAPEUTICO SULLE IMPRESE DECOTTE. Eliminare i sussidi alle imprese senza futuro per incentivare l’innovazione, le esportazioni e la ricerca.

4.      IMPRESE PIU' FORTI NEL NORD. Introdurre subito una fiscalità di vantaggio per i territori del Nord, per contrastare la delocalizzazione delle imprese.

5.      PER IL NORD SOLO BANCHE VERE. Commissariare le banche che non sostengono le imprese produttive del Nord nell’accesso al credito.

6.      MENO STATO, MENO SPRECHI, PIU' FEDERALISMO. Tagliare un milione di dipendenti pubblici delle regioni non virtuose, in base al rapporto con il Pil regionale e con il numero di abitanti. 

7.      BUROCRAZIA ZERO. Azzerare la burocrazia significa prima di tutto rispetto rigoroso dei termini di pagamento da parte del pubblico. 

8.      NUOVE INFRASTRUTTURE GLOBALI. Realizzare infrastrutture integrate attraverso regole semplici, tempi certi e appalti a KM Zero, assicurando il libero accesso alle reti infrastrutturali a tutti gli operatori: dai treni alla banda larga.

9.      PIU' FUTURO PER I GIOVANI. Per dare futuro ai giovani: zero IRPEF per l’assunzione di giovani sotto i 35 anni per i primi tre anni di lavoro.

10.  LAVORO E PREVIDENZA: MODELLO NORD. Passare da contratti collettivi nazionali a contratti territoriali e riformare il sistema pensionistico su base regionale. 

11.  ALTA VELOCITA' DALLA SCUOLA AL LAVORO. Introdurre un nuovo sistema scolastico su base regionale, collegato al mondo delle imprese, che premi economicamente il merito e si basi sulla valutazione degli insegnanti anche da parte dei cittadini.

12.  POLITICA A COSTO ZERO. Drastico taglio ai costi della politica: a) dimezzare i parlamentari; b) ridurre i consiglieri regionali con le macroregioni; c) senato federale a costo zero.

mercoledì 3 ottobre 2012

560 CIVILI NON POSSONO MORIRE UNA SECONDA VOLTA!


RICHIESTA di CONVOCAZIONE della
CONSULTA ANTIFASCISTA PERMANENTE


Oggetto:  “ CONTRO LA SENTENZA DELLA PROCURA DI STOCCARDA”

A SEGUITO

Dell’archiviazione delle indagini a carico degli otto ex militari tedeschi da parte della Procura di Stoccarda - già condannati in Italia per l'eccidio nazi-fascista - che in un poche ore sterminò quasi tutto il paese giustiziando il 12 agosto 1944 senza pietà 560 civili a Sant'Anna di Stazzema.


TENUTO CONTO

Che il Sindaco di Stazzema, Michele Silicani, chiede un incontro col ministro Severino tramite il prefetto Giuffrida per avviare un dialogo bilaterale grazie al ministero degli Esteri al fine di inviare una lettera al presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz


SI CHIEDE 

La convocazione urgente della Consulta Antifascista permanete del Comune di Collegno per stigmatizzare l’accaduto e stilare un documento di condanna e contemporaneamente di sostegno all’iniziativa del Sindaco di Stazzema.


  Saluti Padani

Claudio Broglio Capogruppo,                Fabrizio Bardella,                   Lorenzo Ceretto.